La Cattedrale di San Lorenzo
La protobasilica cattedrale di San Lorenzo, è il duomo cattolico di Trapani, in Sicilia, nonché chiesa madre della diocesi omonima. È situata nel centro storico della città, lungo il corso Vittorio Emanuele.
La facciata della cattedrale di San Lorenzo martire è in stile barocco e presenta, nella parte inferiore, un pronao, chiuso da una cancellata in bronzo e ferro battuto .
La parte superiore della facciata , priva di ornamento , è decorata da lesene ioniche e presenta a destra, un campanile con cuspide coperta da maioliche policrome.
L'interno della cattedrale è a croce latina, a tre navate separate da colonne tuscaniche, sorreggenti archi a tutto sesto.
La navata centrale è coperta con volta a botte, mentre le due laterali sono coperte con volta a crociera; su cui si aprono le cappelle laterali, quattro per lato. Il transetto presenta, a ridosso delle pareti di fondo, due altari neoclassici con decorazioni geometriche in marmo: quello di destra è dedicato a San Lorenzo martire ed ospita l’opera raffigurante il : “Martirio di San Lorenzo” , dell’artista Giuseppe Felici ; quello di sinistra è dedicato a Santo Stefano primo martire ed ospita un’opera raffigurante la: “Lapidazione di Santo Stefano”, dell’artista Domenico La Bruna. Di quest’ultimo è inoltre il quadro dell’Eterno padre, ospitato all’interno della profonda abside . Nel 1995 fu realizzato il presbiterio marmoreo post-conciliare, per opera di Umberto Benini Craparotta . Esso si compone dell'altare cubico, situato nell'abside, sormontato dal ciborio, dalla cattedra, sotto l'arco trionfale e dal complesso dell'ambone, costituito dal pulpito, dal sottostante fonte battesimale e dall'ambone.
L’edificio un tempo , sorgeva nel quartiere «Palazzo» , in cui risiedeva il «Consolato della Nazione Genovese», denominato «Cappella di San Giorgio» del 1102.
Nel 1280 il re Giacomo II di Aragona , divise il quartiere «Palazzo» in due rioni, rispettivamente : di San Francesco e di San Lorenzo , per via della presenza dei rispettivi luoghi di culto.
Nel 1740 la chiesa fu restaurata e le fu conferito l’aspetto che oggi possiamo ammirare. Il tutto fu opera dell'architetto Giovanni Biagio Amico. Il portico , invece, venne diviso in tre parti con dei campanili e delle cappelle laterali. Furono realizzate , inoltre, la cantoria , il coro, l'altare maggiore con la sua tribuna, le statue ed angeli come ornamento.
Al centro dell'abside è presente il nome di Dio in ebraico, l'organo, il fonte battesimale, i confessionali ed il pulpito.
Il complesso dei lavori ed i numerosi interventi di restauro determinarono nel 1788 con l'istituzione della «Fabbrica del Duomo».
Nel 1794 gli interni furono maggiormente adornati da alcuni stucchi in stile greco, da eleganti pitture di don Vincenzo Manno, raffiguranti storie dell'Antico Testamento, dei Patriarchi, dei Profeti, degli Atti degli Apostoli ed i più significativi episodi dei Vangeli. Altre opere furono poi commissionate ad alcuni dei più affermati esponenti della scena artistica trapanese del tempo. Nel 1844 il papà Gregori XVI istituì la diocesi di Trapani ed il tempio di San Lorenzo divenne una cattedrale.
Contatti e info
Corso Vittorio Emanuele Trapani Trapani 91100
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